Tag

Spesso si legge nei modelli di bloccare un capo per dargli la giusta forma, ma cosa si intende e come si fa  a volte è un mistero e, soprattutto agli inizi ci si chiede se serva davvero. Oggi la mia risposta è SI un bel SI, a volte un bloccaggio forte, a volte una semplice svaporata con il ferro, ma serve. Si vedono foto di capi terminati che sembrano tutto tranne che uno scialle come questo grigiopoi arriva la foto dopo il bloccaggio e é tutta un’altra cosa.
birch n.5 grigio di Gaia
Vi racconto cosa ho imparato in questi anni e come faccio io, per tutte le cose ci sono scuole di pensiero, quelle che seguono non sono regole ma solole mie abitudini 😉

Vaporizzazione con il ferro: ferro che spruzza vapore a 7/10 cm dal capo bello steso in piano, normalmente la utilizzo per i maglioni e li lascio raffreddare prima di muoverli, questo passaggio unisce il lavoro distende le maglie mettendo i risalto i punti, questo però se non necessitano un lavaggio.
quando mi sono trascinata da una borsa all’altra un lavoro  per mesi, oppure per un lavoro fatto con un  filato che viene da spacci, o semplicemente lo guardi e ti dichiara che ha bisogno di una rinfrescata, e ancora per i filati che hanno ancora l’olio di filatura, in questo caso dopo un lavaggio a mano in acqua e detergente, che disolito faccio  lasciandoli a mollo muovendolo delilcatamente ogni tanto, con risciacquo se necessario, lo raccolgo e  senza senza strizzare lo lascio sul blocco rubinetti a scolare l’acqua in eccesso infine lo blocco sullo stendino o sul tappetino, comunque in piano con un bell’asciugamano sotto, e magari qualche spillo nei punti strategici, sempre  facendo attenzione a non mettere il lavoro in verticale, quando lo sistemo sul piano lo muovo lentamente assesandolo senza mai tirare, altrimenti si può rischiare di passare da un maglione ad un abito perchè quando la fibra è bagnata è ancora piu elastica  ed ha memoria, una volta presa una strada non torna. Lavo a mano solo le prime volte poi, se non è vietato dall’etichetta del filato, passa in lavatrice programma lana.

Gli scialli invece, hanno bisogno di distendersi e mostrare tutta la loro ampiezza e la leggerezza della trama con un bloccaggio, per tutti il passaggio è in acqua 10-20 minuti in questo modo le fibre si impregnano d’acqua, con o senza detergente a seconda del bisogno 8vedi sopra), quindi tolgo l’acqua e lo lascio nel lavandino per cui in parte perde acqua, ma non li strizzo, li prendo con l’asciugamano e li appendo bene in modo che il peso dell’acqua di cui sono ancora  impregnati li distenda

Estate

d’inverno è piu difficile ma con un asciugamano sullo stendino e un catino sotto  ci si riesce ugualmenteSecret of Change

poi ci sono quelli che hanno un pizzo particolare magari con le punte o forme strane quindi richiedono un bloccaggio forte allora serve il tappetino che può essere quello a quadrotti dei bimbi, lo stuoino da campeggio, un asciugamano o piu asciugamani, e gli spilli
Annis-kal
Annis-kal
per ottenre questo effetto:
IMG_8046

Poi come in tutte le cose ci si evolve, scopri che ci sono tappeti quadrettati per misure perfette (ancora non l’ho comprato) e fili di acciaio per dare la giusta forma come questi
Senza titolo

e con l’ultimo scialle mi sono divertita ad usarli
Scialle in bloccaggio #instaknit #lavoroamaglia #fattoamano #serialknitter #knit #knitting
Pizzo #instaknit #lavoroamaglia #fattoamano #knit #knitting #serialknitter

e SI servono, si può farne a meno, ma aiutano ad un bloccaggio perfetto, occhio però a non fare come me che presa dalla fretta l’ho smontato ancora umido e ora mi tocca perdere un’altra oretta a ribloccare le punte!!
ecco si bloccare richiede tempo pazienza e precisione ma alcuni lavori non possono proprio farne a meno !

Advertisements