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SockHo appena terminato e fermato i fili nelle prime due paia di calzini che già ho iniziato il terzo. Vederli insieme mi fa sorridere perchè  il primo è lavorato malissimo dovevo abituarmi ai miniferri, il punto è largo e irregolare ed il calzino è piu largo e lungo del fratello, il terzo è piu compatto, il quarto ha un paio di errori, pensavo di aver memorizzato il pattern, però una volta indossati sparisce tutto,  intanto procedo con il terzo paio scoprendo i giochi che crea questa lana da calzino
Sockadesso che ho questi miniferri che rendono il tutto più agevole capisco perchè i calzini spopolino tanto sul web: sono facili e veloci, ti danno subito la soddisfazione di una cosa finita e per una Lanista Quasi Anonima terminare un lavoro è una immensa gratificazione, richiedono poca lana, stanno in un pugno nascosti anche nella borsetta più piccola, talmenti piccoli che nessuno se ne accorge se mentre aspetti il tram lavori ad uno scapino, i calzini servono a tutti, si consumano per cui non ce n’è mai abbastanza, inoltre l’anatomia del calzino è affascinante ci sono mille modi di farli ma alla fine la ricetta è semplice e altamente personalizzabile … unica contronindicazione … ci sarà una cura??… temo di no girellando ho scoperto che c’è un filato lana lino per la bella stagione…  come ha scritto Daniela nei commenti finirò a far calzini anche al gatto, che non ho! poco male li farò al coniglio.

Happy Sock!!!

Pattern: Happy Socks by Federica Giudice modello a pagamento acquistabile su Ravelry
Filato: Grignasco strong print gomitoli da 50 gr 210 mt circa composizione 75% merino 25% Polyamide, 60 gr per il paio a gamba lunga 1 gomitolo per il paio a gamba corta (200 metri per i calzini corti 400 mteri per i calzini lunghi all’incirca).
Ferri: ferri dei puffi Hiya Hiya 3mm 23 cm
Taglia: 35-38

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