Tag

Ho lasciato passare qualche giorno prima di scrivere sulla fine di questo Sanremo e mi accorgo che mi è rimasto poco, a parte le piacevoli chiacchere con le comari un cappellino finito ed un  maglioncino a cui mancano le maniche.

La quarta serata è scivolata fra vecchie canzoni a volte ben interpretate a volte uccise da voci a mio parere inadeguate o arrangiamenti strani, purtroppo poche di ben interpretate, fra vestiti rievocazione e vestiti belli, insomma media. Ammetto di non aver resistito sino alla fine, il sonno ha avuto la meglio.

Sabato serata finale, ma c’era anche il  basket, per cui sono arrivata alle 22.00, sospetto di non aver perso molto, Bisio nella sua mestizia ha detto cose su cui riflettere a fondo, e così  sono arrivata alle premiazioni degli Elii, e alle tre canzoni finaliste Elio ok, Modà vabbè, Mengoni no. Facile a quel punto scommettere sul vincitore, troppo scontato, troppo miagolio, perchè sprecare una voce, molto meglio quando ha cantato Tenco se questo è, io me ne vado a letto, stupendo anche l’uomo di casa che mi chiede” ma come non aspetti”, no lo so già e non mi piace fare la preveggente.

Riassumendo, spettacolo non c’è male, un pò mononota monotema i siparietti tra Fazio e la Littizzetto, che non è alta d’acccordo, ma non è nemmeno brutta, qualche parolaccia in meno, qualche battuta scontata in meno avrebbero giovato, la scenografia mi è parsa   cupa, e come sempre mancano  i fiori e con loro quel condurre elegante educato che ricordo e mi stupisce quando vedo vecchi spezzoni di trasmissioni ormai antiche, e soprattutto manca la musica le canzoni da ricordare  forse Cristicchi, sicuramente Elio cinque sere per cosa? a qualche giorno dalla fine di Sanremo ricordo molto poco di ore ed ore di trasmissione

Lascio a una cartolina del Festival con cui mi trovo molto in sintonia

Annunci