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Satanasso l’ananasso ha commentato Francesca quando ha visto la foto del danno che ho combinato, per farmi la torta all’ananas già, ma ne valeva la pena!
Torta all'ananasso

Qeusta era una torta che impazzava alla fine degli anni 70 inizio 80 tutti la facevano poi è stata dimenticata, qualche tempo fa l’ha rifatta mia sorella e mi è presa voglia di farla con anche le noci come faceva la nonna Dora, però ho un pessimo rapporto con il caramello, mi piace tanto, ma non sono paziente da aspettare che passi da lavico a tiepido, ricordo che da piccola mi scottavo immancabilmente la lingua che fosse il carmello del croccante, del lat brule o della torta all’anans, ora per non scottarmi la lingua  mi scotto un dito! fisso, matematico, son torda !!!

per fortuna ho una pomata miracolosa il male passa subito, la vescica un po’ dopo. Ma pazienza per la vescica e pazienza  se ho usato una tortiera troppo grande la torta era comunque  meravigliosamente buona!

Torta all’ananas

  • 150 gr di farina
  • 75 gr di burro
  • 6 cucchiai di scucco d’ananas
  • 100 di zucchero
  • 2 uova
  • due cucchiaini di lievito per dolci
    per la decorazione
  • 5 fette d’ananas sciroppato scolate
  • 5 cucchiai di zucchero
  • noci

Procedimento caramellare lo stampo 20/25 cm di diametro con i 5 cucchiai di zucchero, lasciare raffreddare, sentite come scricchiola quando si affredda? una volta freddo mettere le fette d’ananas scolate e i gherigli di noce

sciogliere il burro, montare a neve gli albumi, quindi mescolare bene farina, il lievito, zucchero, i tuorli, il succo d’ananas e il burro fuso.
Infine aggiungere gli albumi montati a neve versare il tutto sopra le fette d’ananas livellate, cuocete in forno moderato per 40-45 minuti

Precauzioni

 

  • il caramello brucia non colatevelo sulle dita o peggio assaggiarlo mentre è caldo SCOTTA!,
  • non lasciate raffreddare la torta nello stampo: il caramello si solidifica, nel caso vi succeda mettte la tortiera sul fuoco e fate sciogliere il caramello,
  • mettete subito a mollo la tortiera una volta sformato il dolce, se il caramello non si stacca, mettete lo stampo sul fornello con un po’ d’acqua
  • Vescica da caramello

il mio ditino offeso dal caramello

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