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In tempi lontani quando internet era agli albori e mal si associava al ricamo, un tal Stefano fondò la prima mailing list italiana (IHF), tutta dedicata agli hobbies femminili, quando sembravano perdute le arti femmili e il punto croce spesso era una fila di ochette o di greche, ci si riaprì un mondo inimmaginato: un luogo privilegiato dove confrontarsi e scambiarsi idee, consigli e istruzioni, tra le partecipanti ci fu chi per nazionalità, o per amore dei viaggi, cominciò a raccontarci quello che c’era fuori, di come fosse assai vivo e prolifico il mondo attorno alle arti femminili così abbiamo imparato a conoscere gli schemi americani quelli inglesi, e via via a conoscere i vari stili, non avevamo mai visto le perline sui ricami di punto croce nè quei metallizzati così morbidi, per non parlare gli aghi del 28 a cruna larga il più sottile era il 24 se l’avevano, pasta sintetica??? twist art?? roba di cui parlava solo Anne di Burda e introvabile a meno di abitare al confine con la germania!!

Molte persone che frequentavano la lista hanno continuato o si sono lanciate in attività legate agli hobbies: chi crea schemi, chi vende, chi spiega. Ok ora vi dico il perchè di questa lunga premessa vorrei raccontarvi qualcuno di loro e parto da Ravenna.

Sabato io e Arianna e Filippo siamo stati a Ravenna in ricognizione per trovare i luoghi dell’università che Arianna frequenterà, faccio un bel parcheggio classico davanti alla stazione, e giù verso la piazza principale, ma appena imboccato il corso c’è una via ciottolosa dal nome intrigante Via dell’Antica Zecca, per mia sfortuna sono anni che non ho l’occasione di passare da queste parti e ops svolta a sinistra Arianna non capisce, ma perchè volti?? qua dietro c’è un edificio dell’Università guardiamo se hanno la cartina, ma ad un certo punto si ricorda di cosa c’è in questa via: mamma abbiamo poco tempo (il parchimetro scorre!!!) si si ma un attimo!!! una volta che passo di qui posso non salutare la mia amica Maria Teresa?? NO.

In questo angolo di america ho scoperto mille meraviglie, ho acquistato il mio secondo pannel craft (il primo l’avevo preso da Stefano a Lugo): un meraviglioso paraspifferi con gatti e zucche, e da qui viene la mia strega, la renna di Natale, la stoffa per il portapannoloni di Rebecca, lo schema di quello e dello zainetto di Filippo, la stoffa dello zaino di Filo, il filo di mohair della Caron con cui ho ricamato la barba di Noè, e seguivo sognando i racconti dei viaggi di Maria teresa, il suo negozio è zeppo di meraviglie: di stoffe colorate e le candele!!! sabato c’era il cuscino mucca, nuovi ricami appesi, il lavoro sul bancone e già si sentiva aria di Natale …. però, la pargola premeva, il piccolo si era innamorato delle mille marionette di peluches, il parchimetro scorreva, per cui è stato solo un velocissimo saluto, ma…

c’è sempre un ma, mi è caduto l’occhio su una cosa che avevo visto usare dal Rael’s e non ho resistito:

Cos’ha di particolare?? che si appende al carrello della spesa, che ha una taschina con 2 monete di plastica e poi la sganci e la usi come una normale busta della spesa bella vero??

ah la foto del negozio è solo di una vetrina l’altra andate a scoprirla, ne vale veramente la pena e Maria Teresa è una persona davvero squista!!

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